— E le scimmie! — aggiunse Alberto, non potendosi più contenere. — Finisca il mondo, purché si salvi il capitale e duri lo sfruttamento! Il suocero si voltò, come sferzato da quest'ultima parola, che gli era intollerabile, e urlò quasi: — Eh! Finiamola una volta con questa parola bugiarda, di cui ci empite gli orecchi! Di che sfruttamento andate cianciando? In che maniera il capitalista sfrutta l'operaio, se questi può accettare o respingere le condizioni che egli propone? Come può il capitalista esser tiranno se l'operaio è libero? — Libero?... — ribatté Alberto — E io dico dal canto mio: finiamola con questa parola bugiarda di libertà. Chi non ha nulla non è libero perché non può aspettare e non si può muovere. Il capitale può aspettare e può muoversi. Non c'è libertà reale di contratt

