Essa indovinò la esaltazione non espressa che era mista a quella che esprimevan direttamente le sue parole. Rispose con molta calma, avviandosi: — Bisogna anche esercitarsi a veder soffrire, e frenare anche l'esaltazione della pietà, che va a danno dell'azione. Noi dobbiamo essere un po' come i medici a cui occorre più cervello che cuore. Col tempo, acquisterà anche lei questa forza. — Crede lei, signora Zara, — ch'io non abbia questa forza? Che non sia esercitato a soffrire? — Credo —, rispose — che il vero indizio della forza sia quello di non cercar conforto quando si soffre. — Oh questo non dovrebbero mai dirlo le sole persone che hanno la potenza di consolare! Lo dico per lei, signora Zara! A che serve che lei mi neghi la sua confidenza? Io me la prendo, perché ne ho bisogno, e mi

