Era il 1° Marzo. — Egli non doveva più dimenticare quella data. Tornando a casa, incontrò il Barra con un viso risentito e umiliato. Questi gli disse, senza risentimento, ma con la voce un po' alterata, che andato a cercarlo a casa, gli aveva aperto la sua signora madre, e, rispostogli bruscamente: — Non c'è — gli aveva chiuso l'uscio in faccia. — Non ho fatto nulla per meritare questo affronto... Alberto corse a casa, vi trovò ancora sua madre con la moglie, e rispettosamente, ma pallido, si lagnò. Con quell'atto, essa aveva umiliato lui in faccia a quell'operaio. — La prego, non m'infligga un'altra volta una simile umiliazione. La madre scrollò una spalla. — Sta a vedere — rispose — che dovrò ricevere un operaio come un senatore. — Non dico questo. La prego soltanto di riceverlo come

