Ma il colpo, benché preveduto, fu forte — e non poté dissimularlo, stringendo la mano al Preside. Questi lo guardò negli occhi, e con sincero slancio d'affetto lo baciò — poi gli fece un cenno d'addio, volgendo altrove il viso. Alberto uscì, col cuore stretto. E al pensare a quell'affronto pubblico alla separazione dai suoi scolari — alla specie di vergogna che ne avrebbe avuto suo figlio in quello stesso Ginnasio — alle scene che lo aspettavano a casa —, un momento di debolezza lo prese — un bisogno di conforto — di rifugiarsi, di ritemprarsi per qualche giorno negli affetti della famiglia — di ritrovare, se non la concordia, almeno la tenerezza di sua moglie. E andò a casa con quella speranza. L'annunzio della sospensione l'avrebbe commossa, l'avrebbe fatta desistere dalle ostilità — l

