Capitolo 12 BaraqielChiudo gli occhi e ricordo il suo viso. Isabelle era una donna molto bella, sicura di sé e viveva in un ambiente agiato. Era la figlia di un arciduca del XV secolo ed era orgogliosa della propria posizione sociale. Avrei dovuto diffidare della sua costante preoccupazione per le apparenze, ma era un'altra epoca, i costumi erano diversi ed ero stato mandato sulla Terra per essere il suo angelo custode in un periodo difficile che poteva costarle la vita. Tutto quello che sapevo, è che aveva un grande avvenire davanti a sé. Il Capo Supremo non ci spiegava mai perché dovevamo proteggere una persona piuttosto che un'altra ed io non avevo mai dato troppa importanza a questa faccenda. Obbedivo agli ordini, punto e basta: un bravo soldatino, come piace a lui. La mia destrezza ne

