Capitolo 14 CaitlynNon riesco ancora a concepire che Baraqiel sia un angelo. Un vero angelo! Cosa mi importa che sia un angelo caduto? Per me, è semplicemente l'uomo forte e tenero che si occupa di me con pazienza e senza giudicarmi: mi accetta come sono, con tutti i miei difetti. Mi ha curata, alla velocità della luce. Velocità? Mi discosto leggermente da lui per riprendere il fiato e rifletto su quello che mi ha detto. «Mi hai aiutata a guarire più velocemente?» «Uhm, uhm...» I suoi begli occhi scuri sono febbrili e la sua lingua non lascia la mia pelle, tracciando dei solchi umidi lungo la mia trachea. Ho problemi a concentrarmi ed è chiaro che sta succedendo anche a Baraqiel. «Come?» «Come cosa?» Inizio a ridacchiare, mentre le sue labbra mi fanno il solletico e mi accarezzano al

