La zuppa del diavolo-1

2008 Parole

La zuppa del diavolo Per quanto Ilie Monescu alle delusioni ci avesse ormai fatto il callo, quella gelida sera di febbraio la misura gli parve colma. Per l’ennesima volta, a una sua trasposizione cinematografica era stata preferita quella del collega e rivale, Vlad Ducadam, e così gli era toccato inghiottire un nuovo boccone amaro. In preda a un rabbioso sconforto, Ilie vagò per ore sulle strade innevate, scervellandosi sui motivi del nuovo fallimento. Errò per quartieri sconosciuti o quanto meno resi irriconoscibili dal sudario bianco e soffice che li ricopriva (o forse dallo stordimento etilico che lo aveva colto dopo aver affogato la delusione nell’alcol) camminando a passo strascicato, come un automa, e biascicando il proprio rancore: «Sono l’indiscusso numero due della letteratura f

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI