«Non ce l’hai fatta a stare buono, vero?» Dex seguì Tony fuori dall’ascensore, impaziente di dare un’occhiata al suo ufficio. Era molto meno ansioso di prima, ora che aveva incontrato la sua squadra, ma era pieno di altri dubbi. «Credo che sia andata bene.» «Bene? Un disastro! Il tuo nuovo capo squadra ti ha fatto il culo a fettine, cosa che, tra l’altro, sembra stia diventando quasi un vizio.» Tony si allontanò di un passo, la vena della tempia gli pulsava, la stessa che stava per scoppiargli quando aveva visto Dex rivestirsi nello spogliatoio e non l’aveva trovato nella sala relax dove gli aveva detto di rimanere. Poche parole scelte con cura e, dopo aver mandato il resto della squadra ad aspettare nella sala riunioni, Tony lo aveva guardato aprendo e richiudendo subito la bocca, per

