«Parlerò con te,» annunciò in tono superbo, esaminando Dex. Dex alzò le sopracciglia, evidentemente sorpreso. Sloane pensò che di certo il suo compagno non si aspettava quel genere di discriminazione sin dall’inizio. Avrebbe dovuto abituarsi. Dex aprì la bocca per rispondere a tono, ma Cael Scosse la testa, in un gesto sotteso di diniego. A labbra serrate, Dex si rivolse quindi al cameriere. «Signore, intende dire che ha delle informazioni riguardo alla vittima?» «Già, so chi l’ha ucciso,» rispose l’altro con tono sicuro. «Ha visto cos’è successo?» «No, non esattamente. C’era questo scherzo della natura teriano…» Il cameriere si fermò, bloccato dallo sguardo di disapprovazione dipinto sul volto di Dex. Sloane doveva ammetterlo, il novellino gli aveva dato una bella occhiataccia minacc

