Dex annuì e sbloccò le portiere, il cuore gli balzò in gola mentre Sloane scivolava sul sedile accanto al suo. Su di loro calò un silenzio imbarazzante, entrambi erano seduti a fissare il vuoto. Perché era tornato indietro? Non ci voleva un genio per capire che Sloane si fosse pentito dell’accaduto, ma Dex non afferrava il motivo che lo avesse spinto addirittura a tornare indietro. «Mi spiace,» confessò alla fine Sloane, il suo sguardo determinato incontrò quello più incerto di lui. «Non avrei mai dovuto spingermi così oltre. Mi sono fatto trasportare ed è stato stupido e lo capisco se vuoi farmi rapporto.» «Cosa?» Quella era una serata piena di sorprese. «Ho passato il confine, Dex.» «Già, beh, ho fatto proprio un bel lavoro a spingerti tanto oltre. Questa cosa riguarda entrambi, non

