Dex aprì la bocca, ma Sloane alzò la mano. «Colpa mia, signore.» «Non mi importa di chi è la colpa, preparatevi alla svelta. Dex, esci subito e lascia che il tuo partner muti, subito.» «Sissignore.» Dex staccò lo scudo balistico e l’elmetto dal muro e si avviò verso il fondo del furgone. Aspettò che Tony si girasse e ruotò la testa verso Sloane, che lo guardava divertito. Alzò il pollice e gli sussurrò: «Ti faccio una playlist.» Quando saltò giù, sentì Sloane ridacchiare dentro il furgone. Dex si infilò l’elmetto e allacciò la cinghia sotto il mento mentre si dirigeva verso Letty, Rosa e Calvin. «Cosa stavate facendo?» La voce di Calvin era bassa, per non farsi sentire da Tony. «L’ho pagato per farmi uno spogliarello.» Dex sorrise, abbassando la visiera. «I dieci bigliettoni meglio spe

