Una merda. Si sentiva una piccola merda secca. Forse qualche altro minuto a letto avrebbe aiutato. Dex si rigirò e il letto sparì sotto il suo corpo. Colpì il pavimento con un tonfo doloroso e, sebbene fosse confuso, cercò di rotolare di nuovo, preoccupato alla vista di un soffitto sconosciuto. Si pentì subito di essersi drizzato di scatto. Chiuse gli occhi per un secondo, sperando che la stanza smettesse di girare e il cervello di pulsargli nel cranio. Quando si calmò, anche se non era pronto, aprì gli occhi. Dove diavolo era? Merda, era stato con qualcuno? Si guardò e pensò che il fatto di essere ancora vestito e di aver dormito sul divano indicava chiaramente che non aveva fatto sesso. Maledizione, perché non si ricordava com’era arrivato fin lì e con chi? Si alzò in piedi piano, esam

