«Non posso credere che sei corso dietro a quello. Che cavolo ti diceva il cervello?» «Ho solo pensato che quello stronzo mi aveva tirato un sasso in faccia, facendomi male, e che avrei dovuto spaccargli il culo.» «E guarda com’è finita,» biascicò Sloane, piegandosi in avanti con tenerezza per studiare il sopracciglio di Dex. «Mi hai fatto morire di paura, Dex.» Aveva lo sguardo fisso sulla faccia perplessa del collega, quando la porta si spalancò e Maddock fece irruzione nella stanza. «Stavo già parcheggiando quando mi ha chiamato Ash. Sono venuto il prima possibile.» Maddock baciò la testa di Dex e Sloane si ricordò di nuovo dell’altra vita del Sergente. Come ci riusciva? Vedere i suoi figli buttarsi nella mischia ogni giorno e non farsela sotto dalla paura? «Sto bene,» gemette Dex, v

