Non parlò subito, in silenzio e coi brividi lungo la schiena attese che Hanna sparasse tutta la cartuccia. - ...qualcuno come Jordan. - Qualcuno come Jordan o Jordan? Perché la cosa cambia parecchio per me - mormorò Esther non appena poté far uscire un po’ di voce dalla sua gola.. - Jordan - confermò Hanna. Un silenzio pesante e cupo cadde tra loro. Esther abbassò lo sguardo non certo in segno di resa, voleva riflettere e pensare a come sventare quel terribile scacco, Jordan Wind doveva uscire dalla sua vita più rapidamente di come vi era entrato e uscirne per sempre. Quell’uomo la irritava oltre misura, la infastidiva, la rendeva insicura e vulnerabile, e solo Dio sapeva quanti sforzi aveva fatto in tutti quegli anni per diventare sicura e invulnerabile proprio davanti ai tipi come l

