Capitolo 20

528 Parole

Capitolo 20 2011 Quando Miriam entrò in casa era ancora in piena frenesia post spettacolo. Parlava a ruota libera, del teatro, dell'odore del camerino, delle luci accecanti sul palco e del buio davanti a sé che impediva per fortuna di vedere il pubblico. - Pensavo a te nonno, e alla mamma, sapevo dov'eravate seduti anche se non vi vedevo e pensavo anche a... beh non fa nulla - tagliò corto. "In effetti ti ho vista," disse lui sbucando dalla porta del salotto "credi che mi sarei perso il tuo primo balletto?" Volargli addosso fu un attimo. Baciarlo, abbracciarlo e scoppiare a piangere fu un tutt'uno con le parole sconnesse che le uscivano dalla bocca. - Stupido! Stupido! Stupido! Quanto mi sei mancato! - e mentre piangeva e lo abbracciava, lo colpiva dolcemente con pugni e carezze.

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