18 Julian La mattina seguente mi sveglio con la consueta sensazione di Nora sdraiata sopra di me. Come al solito, sta dormendo con la testa appoggiata sul mio petto e una gamba sulle mie cosce. Sento il morbido peso dei suoi seni sul mio fianco, la sento respirare, e il mio cazzo si irrigidisce mentre i ricordi di ieri sera mi invadono la mente. Non so per quale motivo di tanto in tanto io abbia questa voglia di tormentarla, di sentirla implorare e supplicare. Per quale motivo vederla legata al mio letto mi dia tale soddisfazione. La sera scorsa, quando stavamo tornando a casa, dopo essere andati a trovare i suoi genitori, pensavo di prenderla con delicatezza e di metterla a dormire, ma quando l’ho vista accanto a quel letto a baldacchino, le mie buone intenzioni sono andate in fumo. Qu

