Morta sua madre, e posseditrice di una discreta fortuna, aveva sposato a Madrid un tale che aveva più anni di lei, ma offriva a una donna desiderosa di splendore e di novità, la lusinga di andare girando il mondo come ambasciatrice, rappresentando la Spagna nelle principali Corti. «Come si è divertita questa ragazza, Juan!», diceva il procuratore. «Quante teste ha fatto impazzire in dieci anni, da un punto all’altro d’Europa! Figurati che è un libro di geografia, con note segrete al margine di ciascun foglio. Di certo non può guardare il mappamondo senza fare una crocetta di ricordo vicino a tutte le capitali... E il povero ambasciatore! Se ne morì senza dubbio di crepacuore, perché non gli restava più dove andare: la ragazza aveva delle pretese. Il buon uomo era destinato a rappresentare

