— Mi calmerò, signore; ma se sapeste che cosa ho provato in cuore all'annunzio improvviso: mi è parso di morire dal contento. Dunque rivedrò ancora il dolce volto della padrona, che pareva quello di una Madonna! Oh! Dio è giusto... e non paga il sabato, — aggiunse, pensando in quell'istante a Guido ed a Nara. Il notaro ed Alfonso, erano profondamente commossi. — Potrò vederla, non è vero? — chiese l'ammalata trepidante. — Ora no, perché mia sorella dev’essere morta per tutti. — Giustina si fece pensierosa: non comprendeva. — Se quella donna, — disse Alfonso con la sua aria grave — sapesse che mia sorella vive ancora, la piccina sarebbe forse perduta. — Ah! è vero, è vero!... — esclamò Giustina trasalendo — noi dobbiamo salvarla. — E la salveremo; — disse il notaro con voce calma — m

