PARTE TERZA Il passato I Quarant'anni prima degli avvenimenti narrati, in una brutta sera d'autunno, nella camera da letto dell'avvocato Zeno Mestre, una delle figure più spiccate della magistratura torinese, si svolgeva una scena pietosa. L'avvocato, ancora in giovane età, agonizzava. Affranta dal dolore, lo assisteva la compagna adorata della sua vita, la signora Valeria, una gentildonna tutta cuore, ma di una debolezza di carattere eccessiva e di una timidità estrema, sebbene toccasse la quarantina. Quantunque il medico l'avesse avvertita che la malattia non lasciava speranza, ella sperava ancora. Che avrebbe ella fatto senza il marito, che era il solo appoggio alla sua debolezza, il solo che la incoraggiasse? Egli soprattutto era l'unico che avesse potere su Stefana, una giov

