Capitolo 6 Leona I suoi occhi erano indecifrabili. A cosa stava pensando? Mi resi conto che forse lo avevo infastidito con il mio continuo riferimento alla brutalità del combattimento. L’incontro nella gabbia era stato ovviamente importante per lui. Stavo ancora cercando di capire i tre aspetti che avevo visto fino ad allora: l’uomo d’affari, il ragazzo della porta accanto e il lottatore. In quell’istante compresi che solo durante l’incontro era sembrato a suo agio... come se quello fosse stato l’unico momento in cui non si era sentito in obbligo di dover fingere. «Forse farei meglio ad andarmene» dissi. Stare nello spogliatoio con lui non era una mossa intelligente. Le persone avrebbero potuto farsi delle idee sbagliate e iniziare a parlare, ed era qualcosa che proprio non volevo. L

