Capitolo 23 Leona Avevo preso in considerazione l’idea di chiamare il Roger’s Arena, per darmi malata e restare nell’appartamento di Fabiano, rannicchiata tra le morbide lenzuola che odoravano di lui, di noi; alla fine, però, il brusio dei miei pensieri preoccupati si fece assordante. Avevo bisogno di distrarmi e quindi decisi di andare al lavoro. E funzionò. Il locale era pieno. Le persone erano su di giri per qualcosa. Avevano bevuto e mangiato più del solito e Griffin aveva avuto difficoltà a prendere le loro scommesse. Sentii nominare il nome di Falcone un paio di volte, ma non sapevo quale dei fratelli sarebbe entrato nella gabbia. «Sai che Remo Falcone combatterà, stasera?» domandò Cheryl non appena la raggiunsi dietro il bancone. Sentire il suo nome mi trasformò il sangue in gh

