“Jason, senti, per quel graffio sulla parete, ti giuro che..” Lui alza lo sguardo dal tavolo che è intento ad apparecchiare. “Non ti preoccupare, sul serio” sussurra. “Un paio di giorni fa ho accidentalmente tirato un rigo di indelebile sulla scrivania, ma l’ho coperto con alcuni fogli. Mamma non se n’è assolutamente accorta. Troverò sicuramente una soluzione anche per questo.” “Sei sicuro?” insisto. “Insomma, è stata colpa mia. Non ci metto niente a ridipingertela..” “Scordatelo” scuote la testa. “Sei estremamente tragica. E’ solo un graffio, mica uno squarcio.” Cerco di scrollarmi di dosso il senso di colpa, ma la situazione non aiuta di certo. D’altronde la Taylor ha insistito così tanto, e le pressioni su di me hanno un effetto esasperante: alla fine ho accettato di rimanere a ce

