Capitolo 36

190 Parole

36 Cazzo… Ma quanto tempo ci mettono? C’è il rischio che qualcun altro raccolga la penna al posto di Fellini. L’Osservatore si alza in piedi. Va al campanello della Paoletti. La penna è sempre lì, in mezzo alla calle. L’Osservatore si china. La raccoglie. Sente la tentazione di tornare al piano originario: attraversare il Canale della Giudecca, consegnare la dose micidiale, rientrare alla base. Dannazione… Nessuno, d’altronde, sta passando per la calle. Resto qui, Fellini. Ti aspetto. Gira la penna in modo da inquadrare il proprio volto. Sullo smartphone ammira i propri capelli bianchi. Tutti bianchi, nessuno escluso. Passa ancora un po’ di tempo a sistemarsi la chioma. Senza sorridere: non sta scattando dei selfie. Mi sto distraendo troppo. Rischio di non sentirti arrivare, com

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