51 «Spiegami», dice mia moglie appena varco la soglia di casa. «Cosa intendi per “autore occulto”?». Dora Patruno è seduta a tavola. Non ha ancora sparecchiato. I piatti dei ragazzi sono vuoti: Luce e Tommy hanno terminato la cena. Almeno, fettuccine e cocci sono stati raccolti da terra. Resta una mattonella spezzata, a imperitura memoria del mio adulterio. «Hai visto l’intervista sul sito di Venezia Notizie?», chiedo. «Sì, mentre ti aspettavo. Non mi piace quando parli in modo così complicato». «Nor… Amore…». «Devi andare avanti ancora per molto tempo? Io mi chiamo Dora. Do-ra!». «Dora, parla più piano… Dove sono i ragazzi?». «Dormono». «Dai, andiamo a dormire anche noi… Sono bagnato fradicio, siamo stanchi... Prometto con il tuo santo aiuto di rifuggire le prossime occasioni d

