Capitolo 29

883 Parole

29 Io, Comunalazzi e Bonora ci sbrighiamo a tornare in questura. Appena entriamo nel mio ufficio, spalanco la finestra. Porto alla bocca una Chesterfield: la sigaretta di fine pasto. L’ho rimandata per allontanarmi prima possibile da Badalamenti. E per non rischiare con “Venezia Notizie”. Tasto la giacca. Trovo l’accendino. E i due volumetti di Gasparo Gozzi: L’Osservatore Veneto. Ordino: «Avvii il computer, Lino. La scientifica deve aver già mandato le analisi». Il vicecommissario esegue. Conosce le mie password; in cambio, a me sono note le sue. Ci diamo del lei, rispettiamo la gerarchia. C’è pure qualche screzio, ogni tanto. Ma siamo amici. «Oltre alla mail della scientifica, è arrivata quella del medico legale». «Partiamo dagli esami di laboratorio». «Scusate, io andrei nel

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