Capitolo 72

852 Parole

72 Caso risolto. Movente: la gelosia. Dunque, Bonora e Comunalazzi avevano ragione. Con un gesto, invito la reo confessa a entrare nel mio ufficio. Ci accomodiamo. La donna sceglie, tra due sedie, quella vicina alla finestra. Ma non guarda fuori. La gelosia, penso fissandola. Un classico. Eppure… Eppure la verità non è questa. Non quadra con tutto ciò che è avvenuto. E che sta avvenendo. Mi decido a parlare: «Signora Cantames…». «Per favore», m’interrompe. «Adoperi il mio cognome da nubile: Pozzato». «Bene, signora Pozzato. Poiché lei ha scelto la strada della giustizia, merita tutta la mia stima, oltre che il mio rispetto». «Io sono un’assassina. Non merito niente». In seguito al mio encomio iniziale, di norma, i criminali costituendi si sperticano in ringraziamenti. Talora si

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