83 Entro in casa. Dora sta facendo una torta. Le mostro la lettera: «Cosa significa questa?». «Vedo che c’è il mio nome, sulla busta. Cosa vuoi che significhi, Enzo? Qualcuno vuole comunicare con me». «E chi è?». «Come faccio a saperlo, dato che la busta è chiusa? Aprila. Io ho le mani in pasta, non vedi?». «Va bene. Scopriamo chi si mette a fare certi scherzi…». Apro la lettera. Resto a bocca aperta. «Leggi ad alta voce», ordina mia moglie. «Leggila tu, Nor… Dora. È per te». Mi punta contro i suoi occhi micidiali: «Leggila tu». Eseguo. Dopo le prime parole, Dora Patruno lava via l’impasto dalle mani. Si siede. Signora Dora, mi chiamo Nora Paoletti, sono la donna che disgraziatamente ha sedotto suo marito ieri pomeriggio. Prima di partire da Venezia, devo assolutamente chi

