XII

1744 Parole

XII Diario di Chérie. 2 Novembre - Giorno dei Morti. È strano; eppure anche ora di quando in quando mi riprende quella idea fissa: l'idea che in quella notte sia morto qualcuno. E, cosa più strana ancora, non mi riesce di liberarmi dal pensiero che sono io, io stessa che fui uccisa; io, Chérie, che non esisto più. Non posso descrivere questa sensazione. Sarà certo una forma di debolezza cerebrale, di aberrazione provocata dalla scossa morale che abbiamo patito. Il buon dottore inglese, chiamato a vederci tutt'e tre, ma specialmente per tentare di guarire Mirella, dice ch’essa soffre di “trauma psichico”: ciò vuol dire che la sua anima è stata ferita. Ebbene io, talvolta, provo la sensazione che l'anima mia non solo sia stata ferita, ma uccisa, assassinata mentre ero svenuta in quella

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI