6 «La tristezza non ha fine, la felicità sì.» Tom Jobim La primavera stava arrivando di nuovo e, con lei, Breno che tornava a casa dopo cinque mesi di assenza. Aveva ottenuto una licenza per stare con me per tutto il mese, visto che presto sarebbe stato il mio compleanno. «Mamma! Mamma!» sentii la dolce vocina del mio bambino che correva verso casa. Cresceva a vista d’occhio ed era ogni giorno più bello e più intelligente. Lo presi e gli baciai il viso innumerevoli volte, il che lo fece ridere. «Mamma!» chiamò di nuovo ed io lo fissai, ridendo. «Dimmi, amore mio.» «Papà è qui!» I miei occhi si allargarono e corsi fuori di casa con lui. Arrivata alla porta, caddi direttamente tra le braccia di un uomo forte e puzzolente... Il mio. «Oh, non posso credere che tu sia qui!» Breno mi

