8 «È tempo di tempesta. Il mare aspetta in silenzio.» Victor Hugo Guardo l’orologio della cucina mentre sorseggio il tè, quasi freddo. Le 5:30 del mattino. Tra pochi minuti il sole sorgerà. Per il quarto giorno di fila, guardo la notte passare senza far tremare gli occhi. Ho sepolto mio marito quattro giorni fa. Quattro giorni fa, il mio mondo è crollato e l’unica cosa che mi tiene in piedi è mio figlio. È il motivo per il quale non sono morta insieme a Breno quel terribile giorno in ospedale. Nessuno sa che non sto dormendo. La mia famiglia e alcuni amici più stretti vengono a sostenermi durante il giorno ma faccio del mio meglio per apparire bene quando, in fondo, tutto quello che vorrei fare, è raggomitolarmi, chiudere gli occhi e non alzarmi più. Ma devo stare in piedi. Ferma. Per

