La donna che si stava degradando ficcandosi in gola il cazzo di quell’uomo era stata ovviamente catturata in quel modo. Osservai uno dei luogotenenti di un signore della droga di queste parti passare una borsa piena di droga e soldi – e Dio solo sa cos’altro – all’agente della narcotici dall’altra parte del tavolo. La aprirono, sorrisero, e presero un’unica pillola – la lente mi permise di intravedere il caratteristico color rosa pallido. La strinse tra pollice e indice e la offrì alla donna che gli stava succhiando il cazzo sotto al tavolo. La donna se la mise sotto la lingua. Si bloccò quasi immediatamente, poi fece un sorriso intontito, sonnolento, e quindi abbassò la testa e raddoppiò i suoi sforzi per farlo venire nella sua gola. Scattai una fotografia con un ghigno sulla faccia, at

