CAPITOLO XXIX Dick cercò con gli occhi una strada sicura per giungere in fondo alla cava. Un momento dopo scendeva giú da una sporgenza della collina, ed era appena giunto in riva allo stagno, quando vide un uomo uscire dall'acqua e raggiungere a guado la riva. d**k lo prese per una spalla e lo fece voltare. — Cawler! – gridò. — Mio Dio, mio Dio, è morto! – singhiozzò lo chauffeur – sono morti tutti e due, insieme a quel bruto. Avrei dovuto ucciderlo prima. — Dove sono? Tom indicò con mano tremante un piccolo oggetto triangolare in mezzo al lago. — L'automobile si è rovesciata – disse con voce tremante. – Avrei dovuto ucciderlo quella notte quando scoprii il loro delitto! Faccia qualche cosa, signor Martin – lo afferrò freneticamente per la giacca. – Lo salvi; non importa nulla di ci

