CAPITOLO XV Sibilla e Havelock lo avevano seguito da vicino. Il viso dell'avvocato aveva perso il colore rubicondo e la mano gli tremava, quando l'alzò per scuotere le sbarre di ferro. — Che sciocchezza è questa? – gridò irato, con voce non troppo ferma, forse per la collera repressa. Dick estrasse improvvisamente la pistola di tasca e fece fuoco due volte, in direzione di un'ombra che era comparsa sotto i rododendri gocciolanti di pioggia. In pochi minuti l'aria si era talmente oscurata da sembrar notte, la pioggia gli batteva con violenza sul viso, ma alla luce di un lampo egli aveva scorto per un momento un gigantesco braccio nudo. — Non spari, la prego, non spari – singhiozzò la fanciulla, appoggiandogli la testa sul petto. d**k lasciò ricadere il braccio che teneva l'arma. — Ha l

