CAPITOLO DICIASSETTE Emily balzò giù dal letto e si avvolse nella vestaglia da camera precipitandosi nel pianerottolo. Le luci al terzo piano erano già accese. Corse su per le scale e trovò un gruppetto di persone raccolte nel corridoio. “Che succede?” chiese Emily avvicinandosi. Al centro del gruppo c’era Sally, con addosso solo una camicia da notte in seta rosa e i bigodini in testa. Guardò Emily farsi strada tra la folla. “Oh, è terribile, davvero terribile!” urlava Sally. Afferrò la mano di Emily e la condusse nella piccola stanza. Emily ammutolì subito; la stanza puzzava in modo disgustoso. “Che cos’è?” esclamò coprendosi la bocca con le mani. “Lì dentro,” disse Sally indicando il bagno. Emily si piazzò davanti alla porta e la aprì. Il pavimento era fradicio. Sussultò realizza

