capitolo 8

1009 Parole
eravamo nel suo studio forse voleva sottolineare il fatto che erano solo affari per lui perche a differenza del giorno prima mi fece sedere sulla sedia e lui passa dietro della scrivania in legno tutta lavorata sembrava un pezzo d antiquariato e forse lo era "allora come e andata ieri?" mi chiede "bene anche se insomma non mi aspettavo una proposta di matrimonio visto che abbiamo detto che era solo per un giorno " "se l ho fatto ce un motivo " fa una piccola pausa prima di continuare chiedo"te la senti di continuare ?" "dovrei continuare a fingere e per quanto tempo?" chiedo in ansia sentivo una trappola chiudersi su di me ... "un anno circa " "un anno! ma sei impazzito ? come si fa a fingere per un anno a essere la fidanzata di qualcuno e poi questa farsa non andra' molto avanti io dovro' tornare a lavoro e la verita si sapra'!" "non e detto che tu debba tornare a lavoro " dice fissandomi e a me mi si ghiaccia il sangue sapevo che cera un tranello ... "sono licenziata?" "no! ma ascolta anna lo avrai saputo che pochi giorni fa e morto mio nonno " "si " era su tutti i giornali con le foto di lui da vivo foto dei funerali ecc come se fosse una celebrita' e lo era visto che era uno degli uomini piu ricchi il giornale quando aveva parlato del patrimonio aveva scritto "non quantificabile " "allora saprai che allora saprai che ha lasciato un patrimonio considerevole " rispondo solo con un cenno della testa non sapendo cosa aspettarmi cosa centrava suo nonno con questa messa in scena ? "allora saro' conciso io e mia sorella siamo gli unici beneficiari del testamento ,ma mentre lei entrera in possesso della sua parte fra pochi giorni a me siccome deplorava la mia vita come dire..." si ferma un attimo indeciso sul termine da usare "libertina!" suggerisco "se vogliamo dire cosi , comunque ha imposto una clausula cioe che debba sposarmi e per fare vedere che e un matrimonio vero dovra' durare minimo un anno e solo dopo tale data potro' riscettare l eredita'!" ok ora era tutto chiaro voleva usarmi per riscattare l eredita' "naturalmente sara' un matrimonio vero da entrambe le parti e tu in qualita' di mia moglie non potrai lavorare " "ma come ...lo sai che non posso permettermelo " "infatti ho preparato questo " disse tirando fuori dei fogli "e un contratto leggilo e poi dammi una risposta " "non credo di avere molta scelta"dico pensando velocemente " se non accetto saro' licenziata lo stesso" sospiro con angoscia anche se non era un lavoro chissà che mi piaceva e mi permetteva molto con sollievo gli sento dire "no non ce ne e' motivo nessuno di quelli che hai visto ieri verra' mai allo studio all inizio magari sarai seguita dai giornalisti ,ma basta non rispondere e si stancano " dice semplicemente "ci penso un po "rispondo evasiva "hai tempo fino a stasera alle 20 " "ma come faccio a decidere cosi!" "fino alle 20 qualsiasi risposta dopo non sara' valida " "ok drew" prendo il contratto e mi alzo "io pero' dovrei andare a casa " "ti accompagno io tanto devo uscire" cosi usciamo di la e mi riaccompagna a casa appena entro mi butto sul letto CHE CAZZO DI SITUAZIONE mi faccio un altra doccia avevo bisogno di chiarirmi le idee ancora in accappatoio mi faccio un altro caffe e mi metto a leggere il contratto avevo gli occhi fissi sulla scritta "saranno versati tre milioni di euro per ogni mese di matrimonio allo scadere del contratto " . tre milioni di euro al mese ! trentasei milioni di euro per un anno di matrimonio? era pazzo! non cera altra spiegazione .. suonano al citofono e ancora stordita vado a rispondere era Giusy _ma che fine hai fatto ? e da ieri sera che ti chiamo !" mi rimprovera "scusa non ho usato affatto il telefono " rispondo "lo posso immagginare ! sei stata fino a ora con quel figo da paura?" Giusy era fatta cosi' non aveva peli sulla lingua "si " ammetto "hai dormito da lui? avete fatto sesso?" chiede a raffica "celo no ! " "ma tu non sei normale hai dormito con quel uomo e non ha fatto sesso con lui sei fatta di marmo ! io al tuo posto ora cel avrei rossa come un aragosta!" disse ammiccando in modo esplicito mentre si sedeva sul sofà "Giusy" dico severa "non fare la scema " "non mi dire che sei gelosa!" "no e Che non mi piace quando parli cosi" "allora racconta cosa e successo " in poche parole gli racconto tutto anche del contratto omettendo pero' la cifra astronomica che era disposto a spendere . la vedo alzarsi decisa e andare al modile in camera mia e iniziare a selezionare attentamente tutto l intimo impacchettato che avevo molti erano set con baby dol, vestaglia ,reggicalze ,prende una quantita enorme di autoreggenti di tutti i generi bustini infine apre l armadio "ma cosa fai?" dico ancora stordita "non vedi cosa faccio ti faccio la valigia forza valla a prendere" "ma ultimamente sono circondata da pazzi" sospiro "perche vorresti rifiutare? cazzo anna quando ti ricapita un occasione del genere ti paga per passare un anno con lui a non fare niente tutta la giornata a stare in una casa da sogno ti. scoperai uno degli uomini piu belli che abbia mai visto con tutti i privileggi di una moglie e tu ancora ci devi pensare" "si non voglio essere un oggetto!" "si puo fare cambio? vado io! a me non dispiace fare l oggetto in quelle condizioni " esclama lei arrabbiata "ma capisci che quando sara' finito tutto io dovro' andare via come faccio a stare qui "replico cercando di trovare una scusa per non accettare "anna non siamo nel medioevo ci sono i telefoni ,gli aerei ,non ci perderemo di vista ma ti e capitata un occasione del genere coglila al volo"
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