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1327 Parole
"non si ringrazia il proprio marito per così poco" mi aveva detto non sapendo cosa rispondere abbasso gli occhi,ma lui mi solleva il viso "cosa c'è Anna?" mi chiede così serio che questa volta non dubito più che fosse preoccupato o meno era palese che lo fosse... " nulla e tutta questa storia si mio padre non so cosa pensare" mento in modo spudorato non era quello. o meglio non era solo quello. più passavano i giorni e più avevo paura di soffermarmi sul perché del mio malessere che non accennava a scomparire,ma che si accentuava solo di più ... con gratitudine vedo il cameriere arrivare con il caffè per entrambi uscivo pazza per il caffè ne bevevo varie tazzine al giorno ogni scusa era buona per berlo ma quando lo porto alla bocca sento un sapore tipo di bruciato che mi fa rimescolare lo stomaco ,ma vedendo che mi guarda tenendomi d occhio cerco di berlo e anche se a più sorsi alla fine ce la faccio . cerco di trattenermi dal vomitare tutta la giornata mentre passeggiavamo parlando distrattamente di cose più o meno futili alla fine visto il freddo eravamo tornati in ufficio perché aveva detto che mi doveva fare vedere una cosa almeno li non c'erano odori e pensai sarei stata meglio,ma una volta in ufficio non riesco a fare a meno di catapultarmi in bagno dopo aver vomitato anche l anima mi do una rinfrescata e vado nel suo ufficio mentre mi avvicino alla scrivania apro uno sportellino dove c'era il mini bar e prendo una bottiglia d'acqua avevo ancora quel sapore di acido in bocca "tutto apposto?" mi chiede. "si certo perché me lo chiedi !" cerco di fare la finta tonta "sei più pallida di un fantasma!" "no non è nulla ,cosa mi dovevi fare vedere?" chiedo cambiando discorso "vieni qua!" dice battendo con una mano sulla sua coscia e no io cercavo di non essere coinvolta in tutta questa storia e lui non faceva altro che cercare il contatto fisico... vedendo che non mi muovevo si alza e mi prende in braccio tipo sposa fa due passi indietro e un'attimo dopo ero seduta sulle sue gambe proprio come voleva lui "certo che sei strana oggi!" sbuffa facendomi sorridere "e che non lo so ci sono giorni che sono un po' così,.a non c'è un motivo." cerco di giustificarmi, ma lui sembra non crederci più di tanto comunque cambia lo stesso discorso "guarda e vedi cosa preferisci"mi fa vedere dal PC delle foto le prime sono di un piccolo cottege in un paesaggio innevato piccolo ma caldo accogliente poi ci sono foto della funivia pista da sci, gente che va con lo slittino e altri ancora con uno solo sci più grande più largo che non avevo idea di come si chiamasse ne come si praticava in realtà non sapevo neanche sciare non c'ero mai andata era troppo costoso per me ... poi andando avanti c'erano delle foto con il mare il sole caldo che sembrava agosto la gente te a prendere il sole un albergo di super lusso con saune massaggi piscine anche se c'era il mare e la sabbia era bianchissima e il mare così limpido che era turchese "cos'è?" gli chiedo frastornata "le nostre vacanze! avevo pensato di fare il Natale qui e magari anche Santo Stefano ma il 27 di partire e tornare poi prima di tornare a lavorare,ma sono indeciso su dove andare " lui indeciso? mi sembrava un paradosso anche se non avevo voglia di andare da nessuna parte "e allora ti serve un consiglio?" chiedo cercando una risposta ovvia solo perché così potevo pensare che lo aveva fatto solo in un secondo momento che non era per accontentare me che lo stava facendo,ma doveva soddisfare il suo ego smisurato. "no tel ho chiesto perché siamo una coppia e le decisioni si prendono insieme" replica spiazzandomi riguardo le immagini sarebbe stato bello essere al mare a prendere il sole e tirare abbronzati ,ma dovevo essere in vena di pazzie quel giorno perché dissi "io andrei in montagna" subito dopo mi mordo la lingua perché.... perché l avevo fatto? mi rivolge un sorriso soddisfatto "anche io avevo pensato a quello ,ma volevo sapere il tuo parere! allora visto che siamo d'accordo prenoto." "si ,ma aspettiamo ancora qualche giorno" replico ma oggi cosa mi succede? perché faccio così? non voglio che sappia che non mi sento bene e io gli vado a dire di aspettare? ma sono scema? "perché?" mi chiede "no era solo così per dire che non vale la pena prenotare già ancora mancano tanti giorni " mi arrapico sugli specchi? si decisamente sì . ancora una volta lui non insiste "ok allora ..mi aspetti una mezzora che finisco in fretta!" "si certo ti aspetto fuori" faccio per alzarmi dalle sue gambe,mai trattiene "ancora non è arrivato e poi voglio un bacio" alzo gli occhi al cielo facendo finta di essere infastidita "sei terribile!" replico sorridendo "si lo so ,me lo dicono spesso"dice appoggiando le labbra alle mie in un dolcissimo bacio che presto ci lascia senza fiato. aspetto fuori alla sala d'attesa per poco sfogliando svogliatamente una rivista esattamente come aveva detto si sbriga velocemente e dopo poco più di mezz'ora eravamo già in macchina che andavamo a casa dopo cena andiamo nella sala cinema e guardiamo insieme il filmino anche se io l avevo pensato diversamente... avrei voluto guardarlo sola con mia madre e dopo commentarlo insieme parlare dei vestiti degli invitati del mio ,di come mi stava il suo vestito e forse così avrei avuto il coraggio di dirgli che mi avevano scambiato per lei ecc... invece io mi ritrovo abbracciata a lui e gli altri sparsi per la sala ogniuno rilassato e in silenzio quando finisce e qualcuno accende le luci avevo letteralmente il viso inondato di lacrime e sotto lo sguardo stupito di tutti asciugandomi in fretta il viso dico "scusatemi...mi sono commossa" "tesoro mi pare più che commossa " replica mia madre "si forse un po' " ammetto contro voglia"io vado a letto sono stanchissima buonanotte "e mi allontano senza dare troppe spiegazioni ho il tempo di cambiarmi e mettermi a letto a evo appena aperto un libro quando arriva con i suoi modi calmi si spoglia rimanendo in boxer e si corica abbracciandomi disse "mia moglie oggi è turbata." MOGLIE già ero sua moglie anche se avevo sempre voluto qualcosa di diverso,non era così che intendevo sposarmi anche se il ricevimento,il vestito,la casa ,lo stile di vita era di più di quello che mi aspettavo mi sentivo ogni giorno più sporca per quello che facevo stavo prendendo in giro tutti non solo me stessa ,ma anche i nostri genitori che non si meritavano una cosa del genere. perché lo avevo fatto? dannazione! vedendo che non rispondo mi toglie il libro dalle mani e mi fa girare verso di lui inizia a baciarmi e toccarmi e io lo lascio fare quasi in modo passivo sperando di sarebbe accontentato invece un dolore al labbro mi riporta alla realtà "ma cosa fai!" "toccami amore" dice portando le mie mani sul suo corpo basta quel contatto a farmi sentire una scarica elettrica in tutto il corpo basta quello a farmi diventare esigente tocco quel corpo forte e muscoloso godendo delle sue carezze del suo tocco su di me abbasso una mano lentamente sentendo i muscoli del suo addome contarsi non capendo se x via del mio tocco o se si spostava per farmi godere di più quando arrivo a toccare il suo cazzo che era diventato enorme e duro mi chiama con un sospiro "Anna ... amore" "non era questo che volevi?"dico con un filo di voce avvolgo le gambe su di lui e lo avvicino di più quando entra dentro di me lo sento invadermi completamente e mi perdo in quello che provo . da quando ero con lui dovevo ammettere che avevo fatto il miglior sesso della mia vita...
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