“Migliorerà” Riley lo rassicurò. Ora il ragazzo stava tremando. “Sì, il Dottor Nevins e gli altri medici hanno detto che sarà così. Ma hanno anche aggiunto, che avrei ricordato delle cose. Cose brutte.” Riley studiò il suo volto attentamente. “Ricordi delle cose?” gli chiese. “Cose che non ricordavi prima?” “A volte. Quasi. Ho dei flash. Ma non lo so. Il Dottor Nevins mi ha avvertito che potrei ricordare delle cose che non sono accadute.” “Si chiama ‘falsa memoria’” Riley disse. “Sì, è così che l’ha chiamata. Ma c’è una cosa …” Poi, deglutì forte. “Credo, insomma quando eravamo ancora alla festa della fratellanza, lui non voleva venire subito a casa mia in un primo momento. Voleva andare altrove.” Riley sentì il pizzicore dell’aspettativa. “Dove?” “E’ quello che non riesco a ri

