NON MERITATE DI VIVERE!

1080 Parole
Pov Jimin «Alfa?» «Ciao Jimin, siamo venuti a prenderti, andiamo» I miei Alfa erano alla porta e pretendevano di portarmi con loro... «Siete veramente voi?» «Sì» il mio cuore stava impazzendo per le troppe emozioni e ho iniziato a piangere «Finalmente siete qui, io....pensavo non sareste mai venuti e...e che mi avreste rifiutato come hanno fatto tutti, del resto chi potrebbe mai amarmi? Non so se è soltanto un sogno ma se è tutto vero vi prego portatemi via da qui non ce la faccio più, salvatemi» detto questo tutto è diventato buio... Pov Bts Il nostro bellissimo littlewolf ha aperto la porta ma una singola frase da parte di Jin lo hanno fatto scoppiare a piangere, ha iniziato a dire cose a nostro parere sensa senzo, del resto, come questo bambino non potrebbe essere amato? Ha continuato a parlare e dopo averci implorato di salvarlo è svenuto.....«Jimin!» urlammo «È svenuto, prendetelo in braccio e portiamolo a casa» ordinò Jin «Ok Hyung»disse Jungkook per poi continuare «Nam, aiutami» e immediatamente lo presero in braccio ma entrambi rimasero sorpresi «Jin! È praticamente anoressico, potrei portarlo con una mano» urlò Jungkook preoccupato per poi lasciare il piccolo in braccio a Nam «Anoressico?» «Toccalo tu stesso» disse Namjoon lasciando Jimin in braccio a Jin che rimase col fiato sospeso «Questa è la prova di quello che ci ha detto, dobbiamo salvarlo» rispose Jin «Hyung sta arrivando qualcuno, andiamo» disse Taehyung ma delle urla ci fermarono «JIMIN, SIAMO TORNATI, HAI PREPARATO LA CENA DA BRAVO SCHIAVO?» urlò una voce maschile «Jimin, che fai, ti nascondi? Sei abituato ormai a subire le nostre torture, quindi....JIMIN, DOVE CAZZO SEI? TI CONVIENE USCIRE SUBITO» urlò questa volta una voce femminile « JIMIN, SAI COSA TI SUCCEDE SE CI DISUBIDISCI O CI IGNORI, TI MANCA PER CASO LA CANTINA OPPURE TI MANCANO LE CINGHIATE? E QUESTA VOLTA PICCOLA PUTTANA OBESA NON OSARE SCAPPARE O URLARE CHIEDEDENDO AIUTO, TI ABBIAMO GIÀ ELENCATO LE CONSEGUENZE, EPPURE TU LO FAI SEMPRE, VUOI VERAMENTE MORIRE PER MANO NOSTRA?» «CAZZO JIMIN, VIENI FUORI, OPPURE AUMENTERÒ LE FRUSTATE DA 100 a 200» «SE SOLO VENIAMO A SAPERE CHE SEI SCAPPATO TI UCCIDEREMO COME AVREMMO DOVUTO FARE ANNI FA, ESCI JIMIN!» ci guardammo scioccati, non avevamo parole, questi mostri che lo usavano, lo violentavano e lo insultavano erano i genitori di Jimin? Sentimmo un calcio sfondare la porta e iniziammo a scappare per non uccidere in seduta stante quei mostri senza cuore. Attreversato il bosco arrivammo alla limousine dove ci aspettava Sebastian che senza porre domande mise in moto. Durante il tragitto Jimin iniziò ad avere degli uncubi...«Papà, ti prego, basta, mi dispiace, non picchiarmi ancora, fa male» Delle lacrime scorrevano sul suo viso, non sapevamo che fare. Una volta arrivati nella nostra villa entrammo in camera di Jin dove vi era l'unico letto King size sul quale Jungkook appoggiò Jimin. «Cosa pensate gli avranno fatto?» chiese preoccupato Hoseok «Di sicuro non ha avuto una bella infanzia» rispose Yoongi «C'è un solo modo per scoprirlo» disse Taehyung e delicatamente gli alzammo la maglia portando alla luce grandi lividi violacei sul suo stomaco e segni di cintura rossi sulla sua schiena, il nostro bambino era ferito, quei mostri l'avevano ferito! Il suo ventre dove dovrebbero esserci già da un pezzo i nostri bambini era pieno di lividi, la sua schiena bianca e fragile colma di segni e non i NOSTRI segni bensì quelli di qualcuno che ha osato toccarlo. I nostri lupi si svegliarono, erano pronti a uscire, dovevano morire. Aspettammo l'orario di punta per agire, Jimin non si era ancora svegliato, sicuramente ultimamente non dormiva bene perché temeva che quei......non abbiamo parole per descriverli, potessero fargli del male durante la notte, non abbiamo parole, sappiamo solamente che il suo non risveglio ha aumentato l'ira non solo dei nostri lupi ma anche di noi stessi. Yoongi era impazzito, continuava a pulire la sua arma e a contare quanti colpi sarebbero bastati per torturare i mostri, Jungkook invece iniziò a preparare la sua più violenta arma, una mazza da baseball con attorno del filo spinato, con quell'arma ha spaccato il cranio di molte persone, il resto preparava le pistole anche se forse meritano una morte lenta e dolorosa date le ferite sul corpo del nostro compagno, ma c'è molta possibilità di farci scoprire dai polizziotti perché siamo molto violenti e la tortura è lenta, molto lenta, scoccò la mezzanotte e lasciammo Jimin nelle mani di Sebastian sperando che Kai non venisse a trovarli, per tutto il tragitto verso casa di Jimin nessuno parlo, nessuno parlava da quando abbiamo visto i segni su Jimin, ma i nostri lupi sapevano che avevamo un desiderio in comune. Giungemmo nuovamente a destinazione, le urla non erano cessate, con un calcio Namjoon, ormai non vedente dalla rabbia, sfondò la porta, e in men ce non si dica una troia giuse alla porta «E VOI CHI CAZZO SIETE?» «SIAMO COLORO CHE DARANNO UNA VERA FAMIGLIA A JIMIN, TU INVECE SEI UNA PUTTANA CHE MERITA DI MORIRE» dietro di lei arrivò suo marito che pronunciò tali parole..... «E così quella puttana si è trovata degli Alfa, vi avverto è un buono a nulla, del resto è un omega, e anche voi userete il suo corpo come abbiamo fatto noi, provate a frustarlo, le sue urla e l'immagine del sangue che lo avvalge sono meglio del sesso» «VOI NON MERITATE DI VIVERE» urlammo all'unisono e successivamente si udirono solamente degli spari, tutto era quasi finito, adesso toccava a Kai morire. I 6 infatti avevano ormai deciso. Avrebbero ucciso tutti coloro che sono o saranno la causa dell'infelicità di Jimin, da quel momento in poi Jimin sarà di loro proprietà, nessuno potrà toccarlo o guardarlo, lo legheranno a loro, lo ingravideranno e gli daranno tutto quello che si merita a partire dalla famiglia che non gli è mai stata concessa, per lui sarebbero pronti a scalare l'Everest, ma che dico sarebbero disposti ad arrivare su marte e a rubare la luna per avere in cambio un suo sorriso e stermineranno tutti coloro che solo oseranno tentare di togliergli quel magnifico sorriso dalle labbra. Da quel momento in poi tutti avevano chiaro che Jimin era diventato la loro vita, il loro respiro, il loro tutto e nessuno aveva intenzione di tornare indietro per "salvarlo" dal male che la vita da omega dei boss mafia gli avrebbe riservato. Jimin non diventerà mai un giocattolo per loro. Jimin era da quel momento Per Sempre Loro. Chapter 3 by edith.santoro06
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