Gelosia II parte

1256 Parole
Pov Bts «TI CONVIENE NASCONDERTI BENE PERCHÉ APPENA TI TROVIAMO TI SFONDIAMO » i nostri occhi erano rossi come il sangue, i nostri lupi si stavano ribellando perché non avevamo seguito la nostra natura ma rimedieremo. «Namjoon vorresti premere quel cazzo di piede sull'acceleratore?» disse Jungkook in preda all'ira «Non posso mica volare sai? E comunque non osare alzare la voce contro di me carino perché se non fosse per la tua incapacità di mantenere la calma a quest'ora non eravamo in questi guai» urlò Namjoon sterzando a destra in modo brusco «TESTE DI CAZZO LA VOLETE SMETTERE? NON VORREI MORIRE» urlò Jin e dopo un'altra curva si trovarono difronte alla scuola «Non c'è, cazzo!» urlò Taehyung sbattendo la portiera........ «Basta! Mi fai male» «È la voce di Jimin» esclamammo per poi notare una figura minuta che veniva trasportata contro la sua volontà da in ragazzo che conoscevamo fin troppo bene, vedere Jimin in quella situazione ci ha fatto ribollire il sangue nelle vene, « seguiamolo!» disse Hoseok prendendo dalla tasca la pistola così come i suoi fratelli. Pov Jimin Non so come sono riuscito a dire quelle cose, forse mi sono spinto troppo oltre, voglio tornare a casa, voglio i miei Alfa. «Senti Chanyeol, ci ho ripensato, se non ti dispiace io andrei....» dissi pronto ad andarmene «No, tu non te ne vai da nessuna parte, ebbene vuoi un Alfa che ti scopi fino allo svenimento, potrei accontentarti» mi disse Chanyeol prendendomi il polso e iniziando a stringerlo forte, troppo forte «Chanyeol, basta.....mi fai male» dissi iniziando a piangere «No Jimin, forse non hai capito il tuo ruolo, sei un Omega e il compito degli Omega è quello di soddisfare i bisogni dell'Alfa e io sono un Alfa con un'urgente voglia di scoparti, quindi seguimi» disse iniziando a trascinarmi «Chanyeol, fermati, ho già degli Alfa, basta, ti prego» «Forse sarai più favorevole una volta che ti avrò morso e avrai il mio cazzo dentro di te, rimediamo subito» disse Chanyeol sbattendomi contro un muro buio vicino al bar della scuola per poi legarmi le mani con delle corde che ha preso dal suo zaino, ho iniziato a urlare ma mi ha imbavagliato, si è iniziato a spogliare per poi toccarmi le gambe, lui....lui mi stava toccando, ma questa volta non provavo quella calma che mi trasmettevano i miei Alfa bensì un senso di ripudio verso l'essere difronte a me, ho continuato a dimenarmi e a piangere fin quando non mi ha colpito prima nello stomaco con un pugno e poi con uno schiaffo sul viso, le lacrime continuavano a scendere, ho fatto una cazzata, vorrei morire, quanto sono stupito, ecco perché mi trattavano come un bambino, hanno ragione, sono solo un bambino buono a nulla che sa solo piangere e combinare guai, stavo per abbandonarmi al volere di Chanyeol quando mi venne nella mente l'immagine dei miei compagni, il loro sorriso questa mattina, allora ho continuato a lottare per loro, voglio chiedergli scusa, non mi interessa niente, nulla ha senso senza di loro. Ho iniziato a calciare e a dimenarmi ma mi teneva fermo, piangevo ma sono riuscito a togliermi il fazzoletto dalla bocca e ho urlato aiuto fin quando... Pov Bts Eravamo arrivati a un bar vicino alla scuola ma non c'era traccia di Jimin da nessuna parte, all'improvviso abbiamo sentito una voce molto familiare che pregava qualcuno di smettere, abbiamo cercato di intercettare la provenienza della voce fin quando non abbiamo visto una scena terrificante, del tutto diversa da quella che ci aspettavamo: un Jimin in lacrime trattenuto al muro mentre il ragazzo che avevamo liberato giorni addietro gli legava i polsi dietro la schiena. Ha fatto un grande errore mettendosi contro i Jeon. Eravamo immobili a guardare la scena. Yoongi aveva un'espressione omicida, le vene del pugno di Namjoon facevano paura «Bastardo!» urlò Taehyung, quell'animale ha iniziato a toccarlo ovunque, lo ha baciato nel collo, Jimin piangeva e si dimenava ma lui era di ferro. Eravamo terrorizzati, terrorizzati che Jimin ci venisse tolto dalle braccia, che Jimin preferisse un'altro a noi, siamo degli idioti, è così sensibile, non avremmo dovuto nascondergli niente, stavamo mollando ma improvvisamente abbiamo visto quell'Alfa colpire il nostro Omega che anche se tra le lacrime era riuscito a opporsi liberandosi la bocca per urlare "Alfa, aiutatemi" ci stava chiamando, i nostri lupi erano rinvigoriti, come possiamo dubitare su cosa fare, siamo dei Jeon prendiamo tutto quello che vogliamo e NESSUNO DEVE TOCCARE CIÒ CHE È DI NOSTRA PROPRIETÀ. Anche se in preda alla rabbia tentavamo di aspettare il momento adatto ma Jimin ha iniziato a opporsi allora quel cane gli ha tirato i capelli, gli ha strappato i vestiti e l'ha baciato, STAVA BACIANDO IL NOSTRO OMEGA, per poi uscire i denti e........pam,pam,pam,pam,pam,pam abbiamo sparato ben 6 colpi di pistola uccidendo quel cane che sarebbe dovuto morire molto tempo prima. Jimin era in lacrime e aveva tutti i vestiti strappati ma ciò non calmò la nostra ira. Le labbra e il corpo di Jimin erano stati violati da un altro alfa, lui aveva addosso lo stesso odore di quel cane. Gli abbiamo tolto le corde e lo abbiamo trascinato in macchina, lui non osava dire niente, era terrorizzato e lo sentivamo dal suo odore. Siamo arrivati a casa e abbiamo portato Jimin nel bagno, odorava di Quel Bastardo, quell'odore ci stava facendo perdere la testa, lo abbiamo buttato nella doccia aprendo l'acqua, gli abbiamo strappato i vestiti, non ci vedavamo più, stavamo impazzendo, il suo corpo è stato toccato le sue labbra baciate ma non da noi. Namjoon lo ha buttato sul letto, abbiamo iniziato a baciarlo mentre ci spogliavamo, sarebbe diventato nostro. Stavamo lasciando i nostri segni sulla sua pelle, alcuni dacevano succhiotti altri lo mordevano lievemente ma quella scena ritornava nella nostra testa, i nostri lupi stavano prendendo il sopravvento, lo abbiamo girato e posizionato a quattro zampe, Namjoon stava per togliergli ufficialmente la verginità quando si è rannicchiato come un cagnolino iniziando a piangere «Non fatemi del male, per favore, mi dispiace, non lo farò più, non voglio che diventiate come lui, avevo paura, non voglio un Alfa che mi tratti in quel modo, so che non potete perdonami, sono stato un cattivo Omega, ma non mi fate del male, non voglio avere paura di voi e vivere nel terrore» A quelle parole i lupi si ritirarono, Jimin era riuscito a domare lo spirito interiore dei suoi Alfa, questa era la conferma, lui era quello giusto e non lo avrebbero lasciato a nessuno. Jungkook lo abbracciò iniziando a scusarsi «P-perché vi state scusando? È colpa mia» disse Jimin asciugandosi le lacrime «No, non è colpa tua, hai ragione ti abbiamo trattato come un bambino perché avevamo paura che i nostri lupi fuoriuscissero e ti facessero del male, ma sei riuscito a calmarli, questo significa che sei l'unico per noi e questa volta non ti lasceremo, volevi sapere che lavoro facciamo giusto? Siamo i Boss Mafia più potenti al mondo, viviamo faccia a faccia con la morte ogni giorno......noi.....» disse Jin «Non mi interessa, sono innamorato di voi, non mi importa cosa fate o quante persone uccidete, io vi amo» disse Jimin con tono sicuro «Ne sei sicuro? Vivrai nel pericolo......» disse Jungkook «Non mi interessa» «Jimin, ora sai la verità, sappi che ti amiamo più della nostra stessa vita, non ti possiamo promettere che non verrai ferito ma noi ci saremo sempre per te, ti proteggeremo sempre» disse Namjoon «Jimin vuoi sposarci, diventando così nostro per sempre?» abbiamo chiesto in coro. Chapter 9 by edith.santoro06
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