CAPITOLO DICIASSETTE

1781 Parole

CAPITOLO DICIASSETTE A piano di sopra, nella sua stanza, Keira aveva il telefono stretto in una mano tremante e stava cercando di calmare il suo respiro affannato. Fece il numero di telefono di Shane, desiderando che rispondesse, che smettesse di tenerla a distanza. Ma non fu così. Ripartì la segreteria telefonica. “Shane, sono di nuovo io. Lo so che non vuoi parlare con me, ma ascoltami, va bene? Devo dirti così tante cose. So che non c’è niente che io possa dire per cambiare le cose, e capirò se non vorrai accettare le mie scuse. Ma io tengo davvero tanto a te, Shane. E domani partirò. Non voglio che ci separiamo così, malamente. Ho bisogno di farti sapere quanto mi dispiace. Vorrei tornare indietro nel tempo e non scrivere una singola parola di quel pezzo tremendo. Mi sbagliavo. Mi st

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