Capitolo Venticinque Dimmi di più su questa cosa dell’immortalità" disse Mia pigramente, guardandolo sollevare un lungo riccio e farle un cerchio con esso sulla spalla. Erano sdraiati sul letto fianco a fianco, dopo essersi nuovamente saziati di sesso quella mattina. Mia non riusciva a ricordare il resto della giornata precedente. Dopo averla morsa, non aveva ripreso conoscenza se non in tarda serata, quando l’aveva svegliata da un sonno profondo per la cena. Poi, l’aveva portata a letto, e lei si era di nuovo addormentata, aprendo gli occhi quella mattina solo per sorprenderlo a guardarla con un’espressione desiderosa sul volto. "Finalmente" aveva mormorato, prima di toglierle la coperta e strisciare sul suo corpo, facendole raggiungere l’orgasmo con la bocca esperta prima che fosse c

