VIII-2

2362 Parole

Macario raccontò che veniva in biblioteca per leggere con calma Balzac che i naturalisti dicevano loro padre. Non lo era affatto o almeno Macario non lo riconosceva. Classificava Balzac quale un retore qualunque, degno di essere vissuto al principio di questo secolo. Erano giunti in piazza delle Legna camminando tanto lentamente che ci avevano messo mezz’ora. Per via Macario aveva trovato il tempo di ammirare il bel visino di una sartina e far arrossire una signorina sgranandole in faccia due occhi ammirati. Alfonso invece non aveva saputo far altro che ascoltare. — Dove abita? — chiese Macario appoggiandosi al suo braccio. — Da quelle parti! — e accennò vagamente alla città vecchia. — L’accompagnerò un pezzo. Come si poteva non essere lusingati di tanta gentilezza e come si poteva me

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