Jimin's Pov
Mi guardo intorno, morsicchiando leggermente la matita, cercando ispirazione. Yoongi ha fatto qualcosa che non avrebbe dovuto e... L'avrebbe pagata prima o poi. Prendo il cellulare velocemente, sentendo un'idea ronzarmi nella testa.
Premo sul contatto salvato 'Sarah' e premo il tastp della chiamata.
"Pronto? Jimin, sei tu?" Chiede la ragazza con voce confusa perché generalmente non sono quello che chiama nella notte. E si, sono le dieci di sera e sto ancora pianificando.
"Oh, si, Sarah. Devo chiederti una favore." Dico mascherando l'entusiasmo.
"Uhm, okay, dimmi." Risponde lei, stranita.
"Puoi far finta di essere la mia ragazza?" Domando sentendo silenzio dall'altra parte.
Poi sento una risata che letteralmente mi perfora i timpani, facendomi spostare il cellulare.
"Vuoi ingelosirlo, uh?" Domanda Sarah, divertita.
"No, no. Voglio solo far credere alla gente che lui non mi piace e basta." Dico velocemente convinto.
"Wo, wo, amico, ma a te lui piace o no?" Chiede la ragazza curiosa.
Scuoto la testa, poggiando la matita sulla scrivania e inspiro profondamente.
"No. Come mai potrebbe piacermi una testa di cazzo?" Sbotto annoiato.
"Uh, bene ma tutti hanno visto quanto eri impegnato nel bacio." Ridacchia la ragazza, facendomi arrossire al fatto.
"Era solo la foga." Riesco a ribattere.
"Foga? Quindi aspettavi quel bacio?" Chiede lei.
"Sarah. Basta con queste domande. Quindi accetti o no?" Chiedo spazientito.
"In realtà, non so. Cioè tutti sanno che sei il re dei gay e sarebbe strano se cominci a uscire con una ragazza." Mormora la ragazza, pensierosa.
"Non importa, aiutami e io ti ripagherò indietro." Dico cercando di suonare convinto.
"Okay. Ma se poi Yoongi viene a prendermi a calci in culo, ammazzo anche te." Dice infine, minacciosamente.
"Perché mai dovrebbe?" Domando scocciato.
"Perché gli piaci forse?" Risponde lei, con fare ovvio.
"Certo che no. Lui mi ha baciato per motivi stupidi quanto lui." Ribatto arrotolando una ciocca bionda al mio dito.
"Va bene. Ho capito. Allora, ci vediamo lunedì?" Sentenzia la ragazza, divertita.
"Si. Notte Sarah." Rispondo prima di chiudere la chiamata.
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"Jimin-ah!" Urla Kookie lanciandosi sul mio letto aka dove stavo dormendo in pace un minuto fa aka su di me.
"Porco il mondo Jungkook, come fai ad essere pimpante il sabato mattina?" Chiedo infastidito cercando di nascondermi sotto le coperte calde.
"TaeTae ha detto che mi porta a cena oggi! Ci credi? Oddio sono così eccitato." Grida il ragazzo come una fangirl mestruata, facendomi grugnire.
"E cosa c'entro io? Che cosa vuoi da me a quest'ora?" Chiedo guardando l'orario sul cellulare.
7:50 AM
"Sono quasi le otto di mattina Jimin, basta dormire." Grida di nuovo il ragazzo.
"Che cazzo c'è di sbagliato in te? È sabato. Perché dovrei svegliarmi così presto?" Domando senza muovermi.
"Uhm... Per continuare il piano!" Dice improvvisando.
"Che ne sai tu del piano? Ieri invece di aiutarci stavi mangiando tutto il gelato presente nel frigo." Borbotto spostandolo da sopra di me.
"Non importa. Ora ti aiuto se ti muovi." Risponde lui, togliendomi le coperte di dosso.
"No, Kookie, vattene via!" Sibilo vedendolo sorridere e allontanare il piumone da me.
Lui scuote la testa e mi prende il cuscino, lanciandomelo addosso.
"Su, alzati. Ti faccio la colazione." Dice suadente il moro cercando di convincermi.
"Okay, mi alzo ora, tu vai giù e io arrivo." Mormoro sedendomi sul letto e stiracchiandomi.
"Okay Hyung." Dice prima di scendere giù.
Prendo la maglietta bianca a maniche corte dall'armadio e infilo dei pantaloni comodi. Scendo le scale, cercando di non fare rumore perché a quanto pare i miei stanno ancora dormendo.
Kookie è ai fornelli e intanto canticchia "I think I'm in love" di Kat Dahlia, che era una di quelle canzoni che Tae cantava nel periodo in cui aveva conosciuto Jungkook. Il moro si gira verso di me, indicando l'uovo quasi perfetto che stava mettendo su un piatto. Il ragazzo è bravo a cucinare, è una novità. Prende delle fette di toast e le mette nel tosta pane. Io mi siedo sullo sgabello del bancone della cucina, mettendo i gomiti sul ripiano e guardando il mio amico darsi da fare.
"Quindi?" Chiede lui, interrompendo il silenzio e mettendomi un piatto davanti e un bicchiere di succo d'arancia.
"Quindi cosa?" Domando io, cominciando a mangiare.
"Cosa hai intenzione di fare con Yoongi?" Chiede sedendosi al mio fianco.
"Mi metterò insieme a Sarah." Rispondo guardandolo sputare fuori il succo che stava bevendo.
"Tu cosa?" Dice tossendo come un matto.
"Sei disgustoso. Pulisci il ripiano ora, grazie." Dico guardandolo male.
Si alza e prende un paio di scottex prima di ripulire il casino. Si risiede e mo lancia un'occhiata scocciata.
"Cosa vuol dire che ti vuoi mettere con Sarah? Yoongi bacia davvero così male da averti fatto diventare etero?" Chiede Jungkook, prendendomi in giro.
"Smettila Jeon. O non ti aiuteró a prepararti per il tuo appuntamento." Dico quasi minacciandolo.
Lui alza le braccia in segno di resa.
"Okay okay, starò zitto ma dimmi almeno il motivo." Continua lui.
"La gente deve pensare che non mi piace quel tipo e basta." Rispondo velocemente, ingozzando l'ultimo boccone e alzandomi per poggiare tutto nel lavastoviglie.
"Uh, bene. Buona fortuna." Borbotta il ragazzo facendo un sorriso sornione.
"Grazie Kookie." Sussurro pulendo le mani nel lavandino.
"Di nulla, ChimChim!" Dice lui in risposta.
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"Dai! Tu dovevi aiutarmi!" Urla Jungkook lanciandomi una camicia blu addosso dalla sua cabina armadio.
"Sono a casa tua e ti ho detto di metterti dei jeans e una maglia. Non è già un aiuto?" Rispondo togliendo gli auricolari dalle orecchie.
"No! Tu devi aiutarmi a scegliere quale delle tante magliette devo mettere, stronzo." Grida quasi piangente.
Mi alzo dal letto morbido e mi avvicino al armadio lanciando un'occhiata ai tanti vestiti. Scelgo una camicia color cielo e dei skinny jeans neri, abbinando dei mocassini color cenere. Li passo al ragazzo che sembra illuminarsi e si lancia verso il bagno, pronto a cambiarsi.
Mentre aspetto che Jungkook torni, apro il quaderno che ora mi porto sempre indietro e mi fermo alla pagina intitolata 'Serendipity'.
All this is no coincidence
Just, just I could feel that
The whole world is different than yesterday
Just, just with your joy
When you called me, I become your flower
As if we were waiting, we bloom until we ache
Maybe it’s the providence of the universe
It just had to be that, you know I know
As much as my heart flutters, I’m worried
The destiny is jealous of us, just like you I’m so scared
When you see me
When you touch me
The universe has moved for us
There wasn’t even a little miss
Our happiness was meant to be
Cause you love me and I love you
You are my blue mold, saving me
My angel, my world
I'm your calico cat, here to see you
Love me now
Touch me now
Love me now
Mi commuovo leggendo le lyrics così dolci. Ma poi penso al fatto che quello che l'ha scritte non è altro che quel Min Yoongi. Chissà come si comportava con lei, forse lei l'ha lasciato per il suo modo cattivo o la sua personalità egoista.
Intanto, il moro ritorno, posando e guardandomi cercando una risposta. L'outfit gli sta benissimo, infatti alzo i pollici, positivamente. Lui ridacchia felice e si siede cominciando a contare i minuti.
"Cosa leggi?" Chiede lanciando un'occhiata al quaderno che ho in mano.
"Uh, canzoni." Dico solo, richiudendo il quaderno.
Lui annuisce, cominciando a camminare avanti e indietro, nervoso.
"Calmati Kookie, manca una mezz'ora intera." Mormoro cercando di confortarlo.
"Lo so ma... Non so." Dice confondendosi e prendendo un sorso dalla bottiglietta d'acqua poggiata sulla scrivania.
"Che fate dopo?" Domando ammiccando.
Lui arrossisce e balbetta: "Passiamo la notte in un hotel."
Scoppio a ridere e lui diventa più rosso.
"Stai zitto, Jimin. Abbiamo solo scopato due volte e questa sarebbe la terza e io non mi sono ancora abituato." Dice il moro, imbarazzato.
"Hai i preservativi? Lubrificante?" Domando alzando un sopracciglio, divertito dalla sua espressione
"Basta Hyung!" Ribatte lanciandomi un cuscino.
Guardo l'orario, incitandolo a scendere. Lui mi segue, sedendosi sul divano, in attesa.
Il campanello suona poco dopo, facendo sobbalzare Jungkook. Io gli faccio segno di stare lì e di non muoversi. Apro la porta, trovandomi davanti Tae vestito di tutto punto, con un completo nero e un mazzo di rose in mano. Lui mi saluta con la mano, e io ricambio.
"Dov'è Jungkook?" Domanda confuso.
"Oh, lui--" Sto per parlare ma il ragazzo nominato mi fa da parte e si presenta davanti a Tae.
Guardo male i due che prima di andarsene, si scambiano un bacio rumoroso, ridacchiando.
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"I modeungeon uyeoni anya, geunyang, geunyang naui neukkimeuro, On sesangi eojewan dalla, geunyang, geunyang neoui gippeumeuro." Comincio a creare una melodia per quella canzone che sembra avermi preso tutta l'attenzione.
"Seolleneun mankeum manhi duryeowo, unmyeongi uril jakku jiltuhaeseo, neomankeum, nado manhi museowo, when you see me, when you touch me..." Continuo abbassando la voce e facendola suonare più acuta.
Ora che ci penso, non ho mai pensato di poter cantare ma la mia voce suona bene. E sì, sono modesto. Passo al ritornello della canzone, allungando le parole, rendendole delicate e quasi sento la morbidezza delle frasi.
"Love me now, touch me now..."
Prendo il cellulare, cominciando a registrarmi, perché sembra l'unica cosa giusta che mi viene in mente.
Min Yoongi, prenditi i diritti d'autore in culo, coglione.
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