CAPITOLO VENTOTTO Ceres si sentiva più come un comandante che difende un forte che un combattente nel mezzo dell’arena in quel momento. La battaglia sembrava fluire in cerchi concentrici attorno a lei e mentre tagliava e si gettava, ruotava e saltava, Ceres si sentiva il centro di un qualche enorme bersaglio per arcieri. C’era l’anello dei combattenti attorno a lei, tutti che lottavano con la forza di una dozzina di normali guerrieri. C’era l’anello dei soldati pietrificati, che sembrava un qualche antico cerchio di pietre, costringendo i soldati dell’Impero a passare lì in mezzo uno alla volta, spingendo e premendo mentre cercavano di farsi più vicini al vero combattimento. Dietro di loro c’era l’ampio anello della folla che gettava tutto ciò che riuscivano a trovare, afferrando armi da

