Capitolo NoveHenry fissò il soffitto. Merda, Maggie aveva davvero fatto quella domanda? «Chi è Gail?» ripeté. Si metteva male. «Intendi Gail McPherson? L’assistente personale di Blacke,» rispose, cercando di sembrare calmo. «Ah...» disse Maggie. Tutto qui? Non vuole sapere altro? «Perché me lo chiedi?» domandò Henry, anche se non era certo di voler conoscere la risposta. «C’è una ragione in particolare per cui ti dovrebbe chiamare di sera, fuori dall’orario di lavoro?» Chiamarlo? Di che cosa stava parlando? Allungò un braccio verso il comodino, ma non trovò il cellulare. «Lo avevi lasciato nel cappotto.» Maggie gli lanciò il cellulare, che atterrò sul petto. Controllò le chiamate e vide che Gail aveva provato a telefonargli tre volte, la prima alle sei di sera. «Probabilmente vol

