Capitolo DieciEra quasi mezzogiorno quando il cellulare di Charlie squillò di nuovo. La sua chiacchierata con Ella la aveva aiutata a calmarsi, proprio come la camomilla che aveva ordinato. Eppure, la suoneria del cellulare la fece sobbalzare di nuovo. Quella volta, era James. Si sentì sollevata non appena rispose. «Ehi, James!» esclamò. «Charlie,» sembrava formale e diventò di nuovo tesa. «Che cosa c’è che non va?» «Niente. Perché dovrebbe esserci un problema?» chiese. Il cuore di Charlie cominciò a battere più forte. «Non lo so. Sembri… comunque, che succede?» balbettò. «Ho bisogno di vederti,» rispose James. Era quello che voleva anche lei. Qualcosa non andava. Lo percepì dal tono della sua voce, e aveva quella sensazione da tutta la mattina. Se non fosse soltanto stata parano

