Capitolo Dodici Dopo aver finito la telefonata con Penderton, Charlie tirò un sospiro di sollievo. Non importava come sarebbe finita quella storia, aveva raggiunto il suo obiettivo e non aveva nemmeno dovuto ingannare nessuno. Appoggiò il cellulare sul letto e fissò lo schermo nero per un momento. Di sicuro il suo capo avrebbe pensato presto a una strategia. Soltanto in quel momento Charlie si rese conto di quanto fosse esausta. Gli eventi al parco l’avevano sfinita e le pulsava la testa. Non si era ancora guardata allo specchio. Quanto era grave il livido? La porta si aprì dietro di lei e l’atmosfera cambiò subito. Non dovette nemmeno voltarsi per scoprire chi fosse. James. Le mise le mani sulle spalle e cominciò a massaggiarle. Sei stanca. Dovresti riposare. Charlie chiuse gli occ

