Ma più tardi, ripensandoci a mente fredda, ti rendevi conto che non c’era nulla da guadagnare a fare del male a persone come quelle, perché forse non erano neanche abbastanza vive da provare dolore. Si poteva fare un uso migliore della rabbia tenendosela dentro, lasciandola crescere fino a quando non serviva davvero. Tuttavia... se amavi qualcuno, se davvero amavi qualcuno, non avresti voluto portarlo con te, nel momento della fine? Trevor cercava di immaginare di stringere qualcuno tra le mani e ucciderlo, facendolo a pezzi, guardando l’amore sul suo volto tramutarsi in dolore, oppure in rabbia o confusione, sentendo le ossa che si spezzavano e il sangue scorrere sulle mani, sotto le unghie, nelle linee dei palmi. Non c’era nessuno con cui avrebbe desiderato condividere qualcosa di tant

