Capitolo QuattordiciCat non sapeva se ridere o piangere. Era confusa. Non era una domanda qualunque che le aveva fatto di impulso. Aveva atteso secoli per la persona giusta. Le stava chiedendo di impegnarsi per sempre… ne era sicura. Non avrebbero mai potuto lasciarsi e divorziare come le persone normali. Che cosa la rendeva così speciale? Il suo sangue? No, si sarebbe limitato a berlo, allora. Alexander la fissò, ancora in ginocchio, mentre le stringeva la mano. Ogni volta che lo fissava negli occhi, i suoi sentimenti per quell’uomo diventavano più profondi. Aspettava una risposta e non poteva lasciarlo sulle spine per sempre. Poteva vivere con lui e amarlo per l’eternità? Un uomo che conosceva appena? Il suo cuore le disse di sì. In amore bisognava dare retta al cuore e non alla ragio

