LA GRAVIDANZA DELLA SEGRETARIA E IL RIFIUTO DI MATEO SONO VENUTI ALLA LUCE
Valentina ha iniziato con la febbre, ma pensa che sia normale. Trinidad cerca di starle vicino il più possibile, ma questa settimana è impegnata con gli esami universitari e non riesce a vederla da due giorni; si sentono solo tramite videochiamate.
Maite è agitata ed esausta per l'asta che le ha prosciugato le poche energie rimaste, oltre alla gravidanza inaspettata che la rende disperata e timorosa del padre.
Malena, anche lei molto impegnata con i tirocini e l'università, non è altrettanto attenta a Valentina e non ha detto alle amiche cosa è successo o che ha la febbre.
Ovviamente, c'è una potenziale infezione che potrebbe essere una conseguenza del suo intervento chirurgico e, se non curata, potrebbe portare a gravi complicazioni che potrebbero mettere a repentaglio la sua vita.
Ma Valentina non ne è a conoscenza e continua a tacere e a nascondere l'accaduto.
Nel pomeriggio, la notizia dello scandalo di Mateo e di quanto accaduto alla sua segretaria inizia a circolare.
Sono su tutti i media, e non solo loro, ma anche la giovane donna ha coinvolto Maite nello scandalo.
Ma Maite, completamente ignara, rimane al centro commerciale, a godersi i preparativi per le feste.
Comprano tutto ciò di cui Maite ha bisogno e lo conservano nel negozio per ritirarlo più tardi.
"Okay, Vilma, torniamo più tardi per fare la spesa."
"Dove vai adesso?"
"La porto dal parrucchiere." Maite la guarda, chiedendosi: "Perché?"
"Aspettami, arrivo subito. Lascerò un messaggio al mio manager e poi andremo."
Le tre lasciano la boutique e si dirigono al parrucchiere.
"Maite, hai bisogno di fare la ceretta o stai bene?"
"Sto bene."
"La porto dal parrucchiere." "No, Mercedes, sto bene," risponde timidamente.
"Non preoccuparti, Maite, lo facciamo tutte," dice Vilma.
Dato che arrivano con Vilma, che lì è molto conosciuta, vengono accolte calorosamente.
Vilma chiede una pulizia profonda del viso, una manicure e pedicure e un trattamento per i capelli.
Maite cerca di rifiutare, ma non glielo permettono.
Mentre si preparano, Vilma chiama Donato.
"Ehi, amico, come stai? È passato così tanto tempo."
"Ehi, Vilma, mia cara," dice – Noah lo guarda incuriosito e Donato gli fa cenno di tornare al lavoro, ma lui è interessato alla conversazione –
"Vedo che Mercedes è venuta a trovarti."
"Si è rilassata un po'."
Donato mette il telefono in vivavoce.
"Ho qui la mia piccola principessa. Lascia che ti faccia i miei complimenti e di' al tuo tesoro Noah di congratularsi anche con me. Quel ragazzo sa davvero come scegliere."
Maite ride a quello che Vilma dice di lei.
Anche Noah e Donato ridono mentre la ascoltano al telefono.
"Non hai idea di quanto sarà bella. Sarà l'invidia di tutti gli uomini alla festa, con questa bellezza al suo fianco."
"È proprio lì con te, hai il vivavoce."
"No, no."
"Beh, con discrezione, cerca di impedirle di usare il cellulare, perché è coinvolta in uno scandalo con cui non ha nulla a che fare.
Noah e io stiamo lavorando con gli avvocati dell'azienda per far sì che i media vengano rimossi e sanzionati per averla diffamata.
Quindi vedi se puoi farlo, te ne sarei grato."
"Okay, lo farò, non preoccuparti, ma quando ceniamo? Ti sei dimenticato di me, amico."
"Se ti invito a cena più tardi, nessun problema. Beh, devo andare."
""Grazie, Vilma", dice riattaccando.
"Chi era papà che mi conosce e io non conosco lui?"
"Ricordi un negozio in cui andavi con tua madre quando doveva comprarmi un vestito da indossare a un evento?"
"No, non ricordo. Beh, la incontrerai sabato perché è invitata. Regala sempre buoni regalo per il suo negozio e le donne impazziscono per i suoi abiti. È una stilista fantastica e una persona meravigliosa."
"Okay, me la presenterai sabato."
"Non preoccuparti, verrà a cercarti. Ne sono sicura. Deve ricordarsi di te. Creavi sempre problemi nel suo negozio."
"Una volta ti ha sfidato a stare fermo per una volta, e sai cosa le hai risposto?"
"Sei bellissima. Mi vuoi sposare?"
Non sapeva se ridere o piangere. Abbiamo iniziato a ridere tutti."
"Non so se ridere o piangere." Tua madre le diceva sempre che facevi sempre la stessa cosa, che ti rimproverava, e tu le accarezzavi il viso e le dicevi cose così dolci, e che non riusciva mai a punirti, anzi ti abbracciava e ti ricopriva di baci.
"Era un vero incanto fin da piccolo", sorride.
"Immagina se domani ti cercasse e ti chiedesse di sposarla."
"Cosa stai dicendo, papà? Quella proposta è obsoleta."
"Andiamo avanti", dice infastidito.
Poi continuano a cercare di far sparire tutto lo scandalo che coinvolge Maite.
Donato, affinché la sua famiglia non la chiamasse subito dopo aver sentito le voci sui media, chiama personalmente il padre di Maite e lo avverte in modo che anche la madre di Maite non veda la notizia, e lo informa che lui e Noah stanno lavorando per scagionare la madre.
"Donato, perdonami, ma non mi piace quando succedono queste cose a mia figlia. Non credo sia stata una buona idea che venisse a lavorare con te."
"Senta, signor Johnson, questa è una grande azienda e Maite è bravissima, quindi le ragazze sono gelose di lei. È per questo che succedono queste cose, niente di più. Ma non è colpa nostra. Ne parleremo domani sera." I genitori di Maite sono stati invitati dalla fondazione, quindi si incontreranno all'evento.
Si salutano e, prima di riattaccare, lui le ricorda che un'auto aziendale verrà a prenderli per portarli all'evento.
"Non è necessario. Ho la mia auto."
"Sì, è necessario perché gli ospiti arrivano con quelle esclusive auto della fondazione. Sono per quella sera."
"Va bene, Donato, e ora si salutano."
Mateo è con suo padre e discutono dei problemi che questa giovane donna gli ha causato.
"Mateo è con suo padre e discutono dei problemi che questa giovane donna gli ha causato."
"Non ce n'è bisogno." Mateo, sono stanca della tua irresponsabilità. Ti ho detto più volte di non intrometterti con quelle giovani donne che cercano solo di metterti incinta. E no, un uomo può infilare il pene ovunque.
"Perché non lo metti dentro Sasha e la metti incinta?" grida Renato. "Quando imparerai e seguirai il mio consiglio, Mateo? Continui a commettere un errore dopo l'altro. Vediamo come te ne esci."
"Offrile dei soldi e tappale la bocca. Così starà zitta. Non capisci che è solo per i soldi?"
Mateo esce furibondo dall'ufficio e va in una discoteca dove va spesso e trascorre del tempo con molte delle ragazze presenti.
Ma questa volta parlerà con il suo amico.
"Beh, guarda chi c'è. Pensavo fossi morto", risponde il proprietario del locale.
"Smettila. Non sono dell'umore giusto."
"Dimmi, cosa ti prende?"
"Non hai visto il telegiornale?" Cerca online, accende il telefono e inizia a guardare il telegiornale. "Che stronza, chi è quella bellezza?"
Mateo guarda per vedere di chi sta parlando.
"È la responsabile marketing dell'azienda."
"La vedi? Non sono ancora riuscito a portarmela a letto."
"Stai perdendo il tocco", sorride il suo amico.
"No, non ho avuto tempo, ma lo farò presto."
"La verginità di quella ragazza sarà mia."
"E anche vergine. Oh, che delizia."
"Attenzione, quella gnocca è mia."
"Senti, sono venuto perché ho bisogno del tuo aiuto. Voglio due teppisti che picchino questa tipa e le facciano perdere quel bastardo che dice di essere mio."
"Puoi aiutarmi?"
"Sì, amico mio, oggi per te e domani per me", dice sorridendo.
Aspetta, prende il telefono e chiama.
"Roky, vieni nel mio ufficio."
"" Entra un giovane che, a giudicare dai muscoli, potrebbe quasi essere scambiato per un fratello della Roccia.
Dimmi, stanno ancora lavorando?
"Sì, signore."
"Li chiameremo. Puoi aspettare?" chiede a Mateo.
"Sì, resto qui."
Un'ora dopo, arrivano dei giovani che fanno paura solo a guardarli.
Roky li presenta.
"Guarda questa ragazza. Voglio che tu la picchi così forte che le faccia abortire."
"Potete farlo?"
"Quanti soldi volete per il lavoro?"
"Sì, possiamo farlo, e per duecentomila pesos a testa."
"Va bene, vi do cinquecentomila pesos e li dividete."
"Sì, signore." Accettano il lavoro. Mateo mostra loro la sua foto.